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go buy Depakote india Alfonso Di Fraja – Fondatore e AD

here Con le competenze maturate in 15 anni ed i suoi 30 addetti, DevNet offre servizi qualificati a 360° nel settore dell’information and communication technology.

A volte per riparare il tetto è necessario prima sistemare le fondamenta.

Due anni fa ho comprato una piccola casetta al mare, posizionata sul lato più scosceso di una collinetta. Il classico affare “da ristrutturare”. Il prezzo giusto, per una casa col il tetto da sistemare.

Inizio di buona lena a confrontarmi con geometri, architetti ed imprese edili. Risultato: il nuovo tetto non si potrà fare fino a che non saranno sistemate e stabilizzate le fondamenta. In breve mi spiegano che il tetto si era danneggiato si per l’età, ma principalmente perché il terreno su cui poggiano le fondamenta sta inesorabilmente scivolando verso valle, e questo sta creando una differenza di portanza su tutta la costruzione. Insomma il tetto lo possiamo rifare, ma tra pochi anni saremo di nuovo punto e a capo.

Questo è quello che è successo alla mia azienda, dove il mio architetto è stato, il mio ex capo, Mauro Cuomo.

Una quindicina di anni fa, in qualche maniera, un mio ex socio ed io, abbiamo messo le fondamenta di quella che oggi si chiama Dev Net Group. Un commerciale, io, diventato tecnico commerciale ed un tecnico, il mio ex socio. Iniziamo a vendere computer e servizi di assistenza alla periferia di Milano. Ad anni di pesanti fatiche, giornate interminabili e settimane che, non so come, arrivano ad avere anche otto giorni, si avvicendano gli anni buoni. Non c’è più il grosso problema di trovare sempre clienti nuovi, arrivano da soli, non c’è il problema delle banche, ci autofinanziamo, non dobbiamo più vendere, installare e manutenere, per noi lo fanno le quasi trenta persone che ogni giorno lavorano in Dev Net.

Come tutto però nulla è per sempre e per chi non si rinnova il declino è sempre dietro l’angolo.

Il 2011 era ancora un anno buono, ma qualcosa iniziava a darmi un senso di inquietudine. Sembravamo stanchi, poca voglia di fare cose nuove, molti litigi tra soci, che nel mentre da due eravamo diventati cinque. Vedevo che qualcosa in Dev non girava.

Mi ricordo che Mauro (Cuomo) intanto aveva pensato bene di usare le sue doti comunicative per mettere su una società di consulenza aziendale. Lo chiamo, ci incontriamo, gli spiego le mie perplessità e discutiamo su come poter ricreare l’identità Dev Net e nel frattempo capire perché l’abbiamo persa negli ultimi anni.

Il lavoro è difficile, il management deve sottoporsi a “profilazioni” a volte anche invasive, le riunioni levano tempo al lavoro e non vengono digerite molto bene da tutti.

Mauro ci fa parlare e anche litigare, e mentre fa questo prende appunti, e alla riunione dopo arriva con argomenti e simulazioni sempre più aderenti alla nostra realtà ed alla nostra vita quotidiana.

Non voglio entrare nel dettaglio degli argomenti, molti sono personali e alcuni strettamente personali, dato che la vita societaria molte volte si fonde con la vita privata. Ma quello che posso dire è che il lavoro fatto con Mauro ha riportato la Dev al suo archetipo.

Vorrei anche dire che dopo l’intervento di Mauro, che è durato oltre un anno, adesso siamo tutti e cinque felici e contenti e lavoriamo insieme come una volta, ma è vero solo in parte. Sicuramente tutti e cinque siamo contenti, ma alcuni di noi non lavorano più in Dev Net.

L’intervento di Mauro è servito perché, da esterno e da non contaminato dall’affetto che lega le persone dopo anni passati insieme, è riuscito a far capire ad ognuno di noi quali fossero i reali obiettivi. E’ emerso che si lavorava insieme anche per paura di ferire gli altri abbandonando un’avventura iniziata insieme. Abbiamo capito che una squadra per funzionare deve lavorare come squadra e non solo dire di esserlo.

Oggi non sono più gli anni dell’abbondanza e della tranquillità, per questo la squadra del management deve funzionare ed interagire per il bene non solo dell’azienda ma anche per il proprio bene.  Fare autoanalisi e autocritica è difficile, da soli anzi è quasi impossibile, detto da uno che ha sempre fatto tutto da solo… I professionisti come Mauro ci possono aiutare a guardare le cose da un punto di vista differente, diciamo indossando “cappelli diversi”.

Non sono certo che tutto potrà tornare come un tempo, anzi non lo potrà più sicuramente essere, visto che alcune persone non sono più al mio fianco, ma sono certo che quelli che ho in squadra hanno la mia stessa voglia di posare le tegole sul tetto per finirlo, le fondamenta sono state stabilizzate.