Neomobile – Roma, San Paolo, Mexico City, Parigi, Madrid, Mumbay, Istanbul

Gianluca D’Agostino – CEO

Neomobile è il Gruppo globale di Mobile Commerce, network di mobile content di nuova generazione, che permette alle migliori aziende digitali di monetizzare attraverso il mobile.

“Mauro è il coach di Neomobile sin dalla sua fondazione, nel 2007.

Inizialmente pensavo che sarebbe stato affiancato progressivamente da altri coach e formatori, man mano che l’azienda cresceva, ed invece il lavoro di altissima qualità sviluppato insieme ci ha portato negli anni a consolidare il suo ruolo unico e riconosciuto da tutta l’azienda di unico coach di Neomobile.

E’ stato molto interessante avere Mauro come partner dalla fondazione dell’azienda perché ci ha permesso di creare il set valoriale e la vision e mission di quella che era una bella idea sulla carta e che poi è diventata una bella azienda globale. E credo sia stato molto interessante anche per lui partecipare e catalizzare sia il set di pilastri fondativi dell’azienda che lo sviluppo, implementazione, e diffusione di tutti i mattoncini a tutti i Neomobilers. È, credo, il modo migliore di creare sviluppare e manutenere un alto valore aggiunto nella interazione con un Coach.

Ma non è stato certo solo teoria, è stato tanto lavoro duro e settimanale. Abbiamo progettato insieme praticamente tutti i moduli formativi, di personal e team development della storia di Neomobile.

E soprattutto (perché sono a me molto cari) abbiamo disegnato e … vissuto tutti gli eventi outdoor per il management team (gli innovation lab) e per tutti i diversi cluster di colleghi di volta in volta coinvolti negli anni. Momenti di grande team spirit, di fun, di condivisione e di “sfida” che hanno forgiato il team di Neomobile.

E giornate in cui Mauro ha dato prova di capacità di mettersi in gioco, flessibilità e reinterpretazione del progetto iniziale se necessario, di guidare e farsi guidare a seconda delle necessità, sempre mantenendo il cervello acceso e lo spirito critico. E facendo a volte pesare la sua esperienza e seniority anche di fronte a CEO di personalità e assertività come il sottoscritto.”